E' tanto che non scrivo e mi sto accorgendo che ogni volta che torno a farlo, apro la pagina con questa frase.
Trovo che il periodo che sto attraversando sia un ostacolo da oltrepassare...velocemente.
Io sto bene, qualcosa attorno a me non va come dovrebbe e tutto ritorna sul mio modo di vivere la giornata quasi in maniera anonima, non me ne accorgo ma lo sento.
Cambiamenti drastici non ce ne sono stati, alcuni vorrei apportarli, altrimenti invece preferirei non avvenissero.
Dopo questo breve riassunto del mio stato d'animo ultimamente, volevo parlare della visione della coppia che io e le mie amiche, in una nottata intima, ci siam scambiate.

La filosofia dello spazzolino


Secondo il vostro parere,
quando una persona frequenta da un bel pò di tempo il suo "compagno" e questo frequentarsi possa far sì che le due persone possano essere definite come "coppia", e che la compagna passi molto tempo a casa del proprio compagno...
lasciare lo spazzolino mostra in qualche modo un sintomo di "convivenza" ?
Il discorso è venuto fuori perchè la sottoscritta ormai continua a far avanti e indietro tra casa propria e quella del lovvo.
Lo spazzolino però, torna sempre con me.
Sarà che l'idea che ho io della convivenza è profondamente radicata anche nel mio subconsico...e di conseguenza lo spazzolino torna sempre a casa e viaggia costantemente.
o semplicemente non ho mai pensato alla codesta filosofia?
C'è da dire che da perfetta sbadata io dimentico il mondo intero.
Forse, però...è anche una cosa simpatica.
Dimenticare qualcosa comporta il dover tornare per riprenderla...giusto?


Scritto da Sheilaeyes il 28/04/2008 23:45 | commenti (24) |


When I first saw you
I said "O My", I said "O My"
That's a dream
That's my dream
I needed a dream
When it all seemed to go bad
Then I found you
And I have had the most beautiful dreams any mans ever had


When I first saw you
I said "O My", "O My"
That's my dream
That's my dream
I needed a dream
To make me strong
You were the only reason I had to go on


You were my dream
All the things I never knew
You were my dream
Who could believe they could ever come true
And who would believe
The world would believe
And my dreams too


When I first saw you
I said "O My", "O My"
That's my dream

Questa canzone, queste parole, sono quelle che aspettavo da quando ho smesso di  innamorarmi.

Ieri mi è stata detta una frase semplicissima, ma alla quale ho dato il significato che meritava.

"..E poi sei arrivata tu".

Qualcuno che mi stava aspettando c'era, c'è. Qualcuno che mi ha scelta.

Questa canzone l'ho scoperta con "DreamGirls" e la canzone che ho postato è la versione stessa del film.

Le giornate qui procedono bene, sto valutando molti lati del mio carattere e del mio modo di razionalizzarmi nei confronti delle persone...non che abbia problemi per carità...ma ci sono lati di me che sto cambiando.

Avete presente quando chiudere un capitolo...e sentite di essere cambiate, e che in una maniera o nell'altra..non tornerete più a essere quelle di prima?

Queste ultime parole hanno come colonna sonora la canzone che ho aggiunto alla colonna qui a destra, "Happy ending".

Mi sentirei di quotare l'intera canzone, ma le principali sono queste :

If anything should happen, I guess I wish you well
A little bit of heaven, but a little bit of hell [...]

I feel as if I feel as if I’m wastin’
And I’m wastin’ everyday [...]

This is the way that we love,
Like it’s forever.
Then live the rest of our life,
But not together.

ma questo è un capitolo ormai chiuso.

Scritto da Sheilaeyes il 01/04/2008 22:51 | commenti (20) |



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